mercoledì 21 maggio 2008

Nonna moderna/8

Stamattina, lei, leggendo sulla Stampa i duri provvedimenti con cui il governo ha intenzione di dare lotta dura senza paura (anche - oddio questo "anche" con che sforzo l'ho scritto) ai rom (che sono 140.000 in tutta Italia, 7 mila a Roma, 6.6 mila a Milano e sono in totale lo 0.2 per cento della popolazione italiana di cui il 40 per cento di nazionalità italiana), passando a pagina 4 senza neppure leggere la "Jena" (bellissima) di questa mattina, e dopo aver capito (a seguito di una discussione estenuante) che la redazione del "Foglio" non è anche la redazione di "Otto e mezzo", lei, se ne esce – clamorosamente – così. "Ma u vidisti, assira, a Ballarò, Bellusconi chi liggia tutti quei numméri di (parola incomprensibile) e che citava a tutti quei signori docù? Vidissi come la applaudirono". Io: "Veltroni, era".

(Traduzione. "Hai visto, ieri sera a Ballaro, Berlusconi che leggeva tutti quei numeri di - parola incomprensibile - e che citava tutti quei nomi di persone? Sapessi in che modo, convinto, lo hanno applaudito". E io: "Nonna, quello era Veltroni").

3 commenti:

camillo ha detto...

"Idda avi raggioni".

(mi scuso per l'interpretazione linguistica fantasiosa...)

Vincenzo ha detto...

Aò... non ti permettere di far passare Donna V. per rintronata.

Demonio Pellegrino ha detto...

FANTASTICO. macche' rintronata!! ha detto la verita'!!