lunedì 31 marzo 2008

Marco Travaglio, ultimo libro

Sto leggendo l'ultimo libro del duo Travaglio-Gomez. Ci sono delle perle notevoli, tipo le agenzie stampa del 1996 dove i leghisti paragonavano Berlusconi a un "Kaiser in doppiopetto" etc. Il libro è molto dettagliato ma bastano un paio di pagine per capire che, davvero, ci sono cose che proprio non ce la si fa. O si è in malafede oppure non so davvero. Travaglio e Gomez riportano la fedina penale dei prossimi membri del parlamento, ma qualcuno dovrebbe spiegargli che non è il massimo della correttezza riportare pagine, pagine, pagine di cose "moralmente disdicevoli" e poi scrivere, piccolo piccolo in una riga, assolto; prosciolto; prescritto. Ok: prescritto è una cosa un po' diversa, ma se dobbiamo fare la radiografia di qualcuno, per quale cazzo di motivo oltre alle motivazioni di un rinvio a giudizio non devo leggere anche quelle relative a una cazzo di assoluzione? A me questa cosa del travaglismo mi fa rivoltare. Dopo di che, qualcuno gli ricordi che Veltroni nel 2006 non ha battuto Tajani (pagina 341) e qualcuno gli ricordi che quando parla dell'intervista che Veltroni ha rilasciato al Foglio, 18 dicembre 2007, non c'entra nulla con il fatto che qualcuno ha "iniziato a strillare contro la lege sull'aborto". Scrive Gomez e scrive Travaglio, ultimamente ertosi a baluardo della critica ai processi fatti in tv (se vi è sfuggito, due settimane fa ha scritto che "Per la verità ho scritto decine di articoli contro i processi fatti in tv"): "Appena Giuliano Ferrara ha iniziato a strillare contro la legge sull'aborto - scrivono Travaglio e Gomez - , ha subito annunciato un incontro con lui, precipitandosi a rilasciare un'intervista al Foglio". Porca miseria. Peccato che l'intervista l'ho fatta Cerazade e peccato che l'Assemblea generale dell'Onu ha detto sì alla moratoria sulla pena di morte proprio il giorno in cui l'intervista è uscita, il 18 dicembre (qui). Eppoi, sarà pur vero che, come scrive Travaglio, "Adriano Sofri è stato condannato definitivamente per l'omicidio Calabresi". Ma se non fosse in malafede, come chiunque parla di Sofri dovrebbe fare, Travaglio dovrebbe gentilmente scriver accanto al "condannato definitivamente" anche i gradi di giudizio, anche tutti gli appelli, anche tutte le sentenze contraddittorie della Cassazione, anche dire che la testimonianza pentito da cui partì tutto, Marino, la stessa Cassazione l'aveva ritenuta inattendibile. Non c'entra nulla con il libro, ma fa girare le palle ugualmente.

12 commenti:

annalola ha detto...

Noi la odiamo, caro signor Cerasa, quando parla male di Severgnini, ma la amiamo quando parla male di Travaglio.
Con affetto.

Anonimo ha detto...

Dimostri un gran coraggio a parlare male di Travaglio. Ha una schiera di proseliti disposti a tutto pur di difendere la verità unica e inconfutabile delle sue tesi (e di quelle di Grillo).
Federico

Anonimo ha detto...

una sera come tante,la mia famiglia era riunita intorno al pesce del giovedì sintonizzata come sempre con la tv. C'era il festival di San Remo....una vecchissima edizione...presentava un certo Baudo che subito dopo i saluti iniziali presenta una gnoccolona nera, tale cannelle. La panterona scende le scale sinuosa e decisamente arrapante, il suo corpo aveva stregato tutta la famiglia...salvo mia madre:"sbaglio o ha i piedi storti?".

Demonio Pellegrino ha detto...

Grandissimo. Hai ragione a palate.

Django ha detto...

a proposito di travaglio,
hai letto?

http://cronachedallimbecillario.splinder.com/post/16479495#16479495

è lungo, ma MOLTO, MOLTO istruttivo.

Anonimo ha detto...

Travaglio e Gomez sono i peggiori: infarinatura di diritto penale, ignoranza totale dell'habeas corpus, giustizialismo, faziosità e pregiudizi a go-go, e c'è chi li chiama giornalisti, invece sono solo persone orribili.

Anonimo ha detto...

Travaglio e Gomez sono i peggiori: infarinatura di diritto penale, ignoranza totale dell'habeas corpus, giustizialismo, faziosità e pregiudizi a go-go, e c'è chi li chiama giornalisti, invece sono solo persone orribili.

Anonimo ha detto...

Sembra che per voi il buon giornalismo sia quello di Emilio Fede ....
Travaglio fa il suo mestiere. Di giornalisti così in Italia non ce ne sono più dopo la dipartita di Biagi e Montanelli.

Forse dovreste scandalizzarvi di più che un leader politico candidato a presidente del consiglio sia il proprietario di TV e giornali. Non succede in nessun altra parte del mondo, e per questo ridono di noi (o facciamo pena a) noti quotidiani comunisti come il Wall Street Journal, il New York Times e l'Economist.
Sicuramente pieni di gente come Travaglio ....

Anonimo ha detto...

Magari tra Fede e Travaglio si può trovare una via di mezzo.
In quasi tutti i paesi del mondo (sopratutto democrazie)non è vietato per un proprietario di mass media entrare in politica con incarichi istituzionali.
E' incredibile come questa bufala sia così supinamente accettata in Italia. Un po' la colpa è dei giornalisti come Travaglio, un po' dei suoi stupidi lettori che lo trovano comodo crederci senza indagare con coscienza. Ma capisco, è una buona propaganda, anche se è una cazzata. Quanto ai giornali esteri, non mi pare che fossero incentrati sulla proprietà del berlusca, ma sulla sua politica. E per altro ne hanno avute anche per Prodi, non li hai visti gli ultimi numeri? Oppure quelle edizioni che additavano il prof. mentre "dormiva" in commissione europea? Ah quelle edizioni non le hai viste? Peccato. Diciamo allora che è abbastanza facile per un media straniero parlare male dei politici italliani in generale
Diciamo che è abbastanza facile

Anonimo ha detto...

Per altro è ormai acclarato che a Travaglio piace giocare un po' troppo con i fatti e le virgolettee in pratica contrabbandando il falso.
Che sia bravo è certo, ma non nel fare giornalismo, bensì nel fare propaganda. Ohè, non per niente scrive sull'Unità, e achi non la pensa come lui: manicomio!

Anonimo ha detto...

passi il fatto che nessuno di voi illustri seguaci del foglio, autonominati foglianti, non abbiate comprese il senso della storiella su san remo....allora ve la spiego.
mentre io e mio padre eravamo stregati da quel corpo incredibile, la mamma con l'orgoglio di una donna lontana anni luce da cannelle, ne notava un particolare insignificante. lo stesso vale per travaglio, si fa casa al suo atteggiamento palesemente insopportabile, per non dover parlare dei mascalzoni che vi piacciono tanto.
prosit

Anonimo ha detto...

No, guarda l'atteggiamento insopportabile si può anche sopportare, in fondo mica ci dobbiamo andare a letto.
Quello che non si sopportano son le balle che racconta per sputtanare chi non gli piace (vedi famosa intevista taroccata a Borsellino). Tipico giornalista "a la" Pravda. Ti piace? Contento tu, ma non farcelo passare per buono quando invece è falso come un marengo di latta.