giovedì 12 febbraio 2009

Maledetti gufi

A tutti quei gufi maledetti che confondono la crisi dei giornali con la crisi dei giornali fatti di merda, la dimostrazione del fatto che i giornali se fatti bene vendono, sono appetibili e fanno un sacco gola agli imprenditori di mezzo mondo (vedi Bolloré in Francia, vedi Murdoch in America) è tutta qui. E' nei dati che nei prossimi giorni leggerete sui giornali sull'Economist. Che sono questi. Su base mondiale le copie dell'Economist sono aumentate nell'ultimo anno del 6,4%. Negli ultimi dieci anni, in tutto, del 99 per cento. Tiè.

1 commento:

sudorepioggia ha detto...

Anch'io credo molto nei giornali, ma non sono tanto ottimista. Il New York Times non va, la concorrenza di Internet è tanta. E il successo dell'Economist indica anche che, a livello globale, basta un settimanale di alto livello per una tutto sommato ristretta elite. Per cui, a livello nazionale, lo spazio per giornali di qualità sembra essere poco; chi può passa all'Economist o a qualcosa di simile, agli altri basta la qualità decrescente dei giornali nostrani.